Autore: staff

Tofu croccante caramellato

Tofu croccante caramellato

Ora qualcuno di voi storcerà un pò il naso perché il tofu per molti non è un cibo accattivante. Nessun dubbio invece sull’aspetto salutare, è ricco di proteine, basso contenuto di grassi, previene il diabete e sazia con poche calorie. La forma e il colore 

crêpes di lenticchie

crêpes di lenticchie

Crêpes di legumi? Perchè no. Buone, gustose e sane. Per gli intolleranti al glutine o al lattosio, per chi segue una dieta proteica o un regime alimentare vegano sono il top. Si preparano con due ingredienti e potete farcirle con quello che più amate. facili 

duffins salati

duffins salati

I duffins, il nuovo tormentone. Il nome è il connubio tra i muffins e i donuts, in quanto l’impasto è simile a quello dei muffins ma ricorda, nel gusto, quello dei donuts. Mi spiego, il sapore e la consistenza ricordano i donuts perchè sembrano delle frittelle, anche se cotti al forno. Invece l’impasto, con lo yogurt, e la forma, perchè sono cotti negli stampi, ricordano i muffins. Nascono come ricetta dolce ma poi le varie interpretazioni hanno fatto si di rendere questi bocconcini anche degli stuzzichini salati ottimi per le merende o per gli aperitivi. Io Ho usato lo stampo da 24 muffin, quelli piccoli ma se li volete più grandi usate lo stampo classico.

uovo 1
yogurt bianco 125 gr.
burro 50 gr. + quello per imburrare lo stampo
parmigiano 2 cucchiai
pecorino 1 cucchiaio
latte 1 cucchiaio
farina 00 150 gr.
lievito istantaneo per preparazioni salate 1 1/2 cucchiaino
scamorza affumicata 100 gr.
pancetta 100 gr.
pepe q.b.
sale un pizzico

Tagliate a cubetti piccoli la pancetta e rosolatela in padella, deve risultare croccante. Tagliate a cubetti piccoli la scamorza e tenete da parte. Sciogliete il burro e lasciatelo intiepidire. In una ciotola capiente sgusciate l’uovo unite lo yogurt e il latte e mescolate. Aggiungete ora il burro fuso. Proseguite versando la farina setacciata e il lievito e con la frusta mescolate bene il tutto. Unite ora i formaggi grattugiati, il pepe, il pizzico di sale, la pancetta e la provola e con un cucchiaio impastate bene in modo che tutti gli ingredienti siano incorporati. Accendendete il forno a 180° e portate a temperatura. Prendete lo stampo e imburrate bene le cavità e ora, con l’aiuto di due cucchiaini versate l’impasto fino a 3/4 (lieviteranno). Infornate per 15 minuti i duffins piccoli, se usate lo stampo classico 20 minuti. Serviteli caldi o tiepidi. Vi faranno impazzire!!!!

tiramisù al pistacchio

tiramisù al pistacchio

E dopo il classico, quello all’ananas, quello alle fragole o frutti di bosco non poteva mancare quello irresistibile e più goloso, il tiramisù al pistacchio. La mia versione si discosta da quello classico perchè in questo ometto, nella preparazione, l’uso delle uova e dello zucchero. 

cioccolatini

cioccolatini

Guardando qua e là sul web ho visto mille torte e mille creme, poi l’idea di fare questi tartufini con una crema diversa dalla solita ganache. Servono solo due ingredienti, polpa di zucca cotta al forno e cioccolato fondente. polpa di zucca cotta 150 gr. 

crostata al cioccolato e frutta secca

crostata al cioccolato e frutta secca

Non è proprio un dolce primaverile ma è di una bontà unica. Stanche delle solite, ma sempre buone, crostate alle confetture? Questa versione fa al caso vostro. Un guscio burroso di frolla, un ripieno cremoso e uno strato croccante di frutta secca. Ce n’è proprio tanta e per tutti i gusti, potete mettere quella che più vi piace, alternarle come ho fatto io ho versarne tutte mescolate. Quantità a vostro piacimento. Per lucidarla io ho usato della gelatina spray che trovate facilmente nei supermercati oppure potete usare un velo di gelatina in crema o un velo di marmellata di albicocche. Ve ne innamorerete.

per la frolla
farina 00 250 gr.
burro 100 gr.
zucchero a velo 85 gr.
uovo 1 grande, altrimenti 1 uovo e 1 tuorlo

per il ripieno
crema di nocciole 200 gr.
mandorle
nocciole
pinoli
noci pecan o noci
pistacchi interi o granella
gelatina

Per la lavorazione della pasta frolla mettete in una ciotola la farina con il burro freddo tagliato a pezzi, sgranatelo velocemente per non scaldarlo, aggiungere lo zucchero e l’uovo. Amalgamare e trasferire l’impasto su un piano di lavoro, impastate fino ad ottenere una massa liscia. Avvolgete in un foglio di pellicola e mettete in frigorifero. Per i passaggi fotografici vi indirizzo ad un’altra ricetta (vedi qui). Dopo mezz’ora riprendere la pasta frolla e stenderla su un piano infarinato all’altezza di ca. 5 mm. foderate il fondo di una teglia da 24 cm. con la carta forno e della stessa misura ritagliate la pasta che stenderete dentro la forma a coprire solo la base. Ora ritagliate una striscia alta 2,5/3 cm e fatelo aderire al bordo della teglia. Otterrete così un perfetto guscio di frolla, bucherellate il fondo e stendete la crema di nocciole. Accendete il forno a 180°. Ora dedicatevi alla decorazione della crostata, io sono partita con le mandorle e ho fatto il primo giro poi le nocciole, le noci e poi pinoli e granella di pistacchi a coprire tutti gli spazi vuoti. Quando il forno ha raggiunto la temperatura infornate per mezz’ora. Una volta cotta sfornatela e fatela raffreddare. toglietela dalla forma e lucidate con la gelatina.

su pappai biancu

su pappai biancu

Dolce antico di origine sarda significa, traduzione letterale, mangiare bianco. I “Biancomangiare” sono dei dessert presenti in altre regioni del Mediterraneo, ognuno con caratteristiche diverse. Quello sardo è ovviamente a base di latte e zucchero con aggiunta di scorze di limone e acqua di fior 

zucca hasselback

zucca hasselback

La ricetta originale, svedese, in realtà vede protagonista la patata intera incisa di tanti tagli e servita con formaggio fuso, ma ormai la versione della zucca è diventata popolare.  Facile e veloce da fare porterete a tavola un contorno semplice ma diverso e anche d’effetto. 

girelle all’uvetta

girelle all’uvetta

Credo siano le mie brioche preferite, morbide, golose e con la glassa che si scioglie in bocca. Ho voluto provare a farle in casa e il risultato mi ha soddisfatto, la pasta è senza uova, rimane forse più leggera. Ci sono molte versione di queste girelle sia per la lavorazione della pasta, con uovo o senza, sia per il ripieno, con uvetta o con gocce di cioccolato e con crema pasticcera. Io le ho fatte semplici con un velo di burro e uvetta, ma sicuramente proverò anche le altre versioni.

per la pasta
farina manitoba 250 gr.
zucchero semolato 50 gr.
lievito di birra 10 gr.
sale un pizzico
burro 30 gr.
latte 180 ml.

per il ripieno
burro 40 gr.
zucchero di canna
uvetta 100 gr.

per la glassa
zucchero a velo 125 gr.
acqua 20 ml.

Fate intiepidire il latte e scioglietevi dentro il lievito. In una ciotola grande mettete la farina, il burro tagliato a pezzetti (lasciatelo a temperatura ambiente), lo zucchero e il pizzico di sale. Versate pian piano il latte con il lievito e mescolate. Quando notate che la farina si è inglobata bene trasferite la pasta su un piano di lavoro e lavoratela fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica.
Mettete l’impasto in una ciotola coprite con un telo o con della pellicola e lasciate lievitare per ca. 2 ore o fino al raddoppio del volume. Nel frattempo mettete l’uvetta in una ciotolina con dell’acqua tiepida per far si che si ammorbidisca. Una volta lievitata la pasta stendetela con il mattarello su un tagliere leggermente infarinato e formate un rettangolo dello spessore di 5 mm. circa. A questo punto io trasferisco il rettangolo su un foglio di carta forno che poi mi servirà e aiuterà ad arrotolare la pasta.
Fate sciogliere il burro rimasto e con un pennello spennellate tutta la superficie della pasta, ora prendete l’uvetta, scolata e strizzata, e distribuitela uniformemente su tutto il rettangolo poi spolverate con lo zucchero di canna. Ora arrotolate la pasta dal lato lungo e tagliate delle fette di circa 2,5/3 cm. Distribuite le girelle sul foglio di carta lasciandole distanziate e lasciate lievitare (coperte) per una mezz’ora. Accendete il forno a 180° e una volta raggiunta la temperatura infornate per venti minuti. Una volta cotte lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con l’acqua e poi con l’aiuto di un cucchiaio fate colare la glassa sulle girelle e lasciatela asciugare prima di servirle. In un contenitore ben chiuso si conservano un paio di giorni.

 

verdure al forno

verdure al forno

Ultimamente a casa si mangia più verdure e molta meno carne, così per variare i contorni ho pensato ad uno sformato di verdure diverso, potete servirlo come accompagnamento, come antipasto o usarlo come ripieno da mettere in un guscio di pasta sfoglia e servirlo come