Tag: primo piatto

risotto al pomodoro con pesto e burrata

risotto al pomodoro con pesto e burrata

Oggi non ho tante pretese ma non voglio rinunciare al gusto. Così preparo un semplice risotto al pomodoro e lo arricchisco di sapore accompagnandolo a del pesto di rucola. Per ultimo aggiungo la burrata che con la sua cremosità dona un tocco morbido e avvolgente 

spaghetti alla chitarra seppie e arance

spaghetti alla chitarra seppie e arance

In questo finale di stagione volevo sfruttare ancora la dolcezza e proprietà delle arance, così per non perdere l’allenamento ho fatto una sfoglia semplice di semola e acqua e ho creato degli spaghettoni alla chitarra, poi per un condimento diverso ho abbinato la sapidità del 

spaghettoni con i moscardini

spaghettoni con i moscardini

Quando arriva il caldo e il sole inizia a scaldare tutto diventa più lento…la vita si prende con calma, le giornate sembrano più lunghe. Si ha poca voglia di stare ai fornelli, si preparano piatti veloci a volte anche senza cottura… Oggi invece ho voglia di mettermi ai fornelli e di cucinare pesce…pensando al mare. Volevo dei piccoli moscardini da lasciare interi e mangiare in un sol boccone, ma non li ho trovati così ho preso dei moscardini grandi e li ho tagliati. Per la ricetta ho preso spunto da un piatto del grande Cannavacciuolo cambiando qualcosa qua e là…😉.

per 4 persone

spaghetti grossi 350 gr.
moscardini grandi 4 (900 gr. ca.)
aglio 2 spicchi
prezzemolo tritato fresco
vino bianco 60 ml.
pelati 500 ml.
olio evo
sale
pepe

Pulire i moscardini privandoli delle interiora del becco e degli occhi, io ho tolto anche la pelle delle teste. Tagliare a listarelle la teste e a pezzi i tentacoli e sciacquarli bene. Tritare gli spicchi d’aglio e metterli con dell’olio in una padella bassa e larga. Soffriggere leggermente e versare i moscardini. Lasciare su fuoco vivo qualche minuto e poi versare il vino. Evaporato l’alcol mettere il coperchio abbassare un po’ il fuoco e cucinare una decina di minuti. Nel frattempo frullare i pelati. Togliere il coperchio unire i pelati salare leggermente e pepare. Rimettere il coperchio e proseguire la cottura per 30 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare riposare una mezz’ora. Assaggiare e aggiustate di sale se necessario. Portare a bollore dell’acqua salata e calate gli spaghetti. Riscaldate nuovamente il sugo e una volta cotti (al dente) gli spaghetti scolateli e tuffateli nella padella con il sugo. Spolverate con un po’ di prezzemolo tritato fresco. Impiattate o servite in pirofila aggiungendo dell’altro prezzemolo.

spaghetti al pesto di agrumi e rosa marina

spaghetti al pesto di agrumi e rosa marina

La rosa marina conosciuta anche come sardella calabrese o caviale calabrese è una crema a base di pesciolini detti neonati o bianchetti e peperoncino rosso dolce o piccante. E’ un prodotto eccellente buono da spalmare sui crostini o fare delle polpette o frittelle ma anche 

Penne alla crema di peperoni e formaggio

Penne alla crema di peperoni e formaggio

Credo si sia già compreso che la mia passione in cucina è la preparazione di dolci e la pasta fresca, mi gratifica preparare piatti gourmet che necessitano di tecniche e pazienza ma non sempre si ha il tempo di dedicarsi a ricette complicate, tutti i 

linguine alla bottarga e liquirizia

linguine alla bottarga e liquirizia

Ideare e preparare dei primi piatti per me è sempre stato appagante, lo trovo divertente e creativo. Mi piace provare accostamenti particolari e giocare con i sapori e i colori. Oggi vi presento quello che è stato un must della mia cucina.

per 4 persone
linguine gr. 320
olio evo q.b.
aglio 2 o 3 spicchi
un limone
basilico
bottarga di muggine macinata
liquirizia in polvere

Non ci sono dosi, sembrerà difficile gestirsi ma invece la pasta vi richiederà le giuste proporzioni.

In acqua bollente salata buttare le linguine. Nel frattempo, scaldare l’olio e aggiungere gli spicchi d’aglio, tenere il fuoco basso e far si che l’olio non arrivi a soffriggere, in questo modo l’aglio sprigionerà la sua essenza, deve profumare. Grattugiare la buccia del limone, solo la parte gialla ricca di oli essenziali. Prendere una ciotola capiente, mettere l’olio caldo e aggiungere un pò di limone, il basilico, 3 cucchiai di bottarga e due cucchiaini di liquirizia. Aggiungiamo un mestolino di acqua di cottura, ci servirà per rendere cremoso il condimento. Scolare la pasta buttarla nella ciotola e amalgamare, vedrete formarsi una cremina dovuta all’amido che la pasta ha rilasciato nell’acqua. Se disporrete in pirofila o in piatti individuali prima di servire aggiungete ancora della bottarga, una spruzzata di liquirizia e se vi piace ancora limone.

tagliolini rossi con crema di zucchine e mazzancolle allo zafferano

tagliolini rossi con crema di zucchine e mazzancolle allo zafferano

Un piatto d’effetto, coreografico, ricco di sapore e gusto. Da poco ho seguito un corso di paste colorate e così mi diverto a provare impasti diversi, questo è fatto con colorante alimentare ma se volete potete provarlo con la rapa rossa, l’unico inconveniente del colore 

spaghetti al pesto di sedano e mandorle

spaghetti al pesto di sedano e mandorle

Operazione scarto zero. Un pò per gioco un pò per responsabilità in casa abbiamo iniziato a non sprecare il cibo, questo non significa solo mangiare gli avanzi o rielaborarli per non far capire di mangiare la stessa cosa, ma anche non buttare via gran parte 

risotto con mazzancolle e panna acida

risotto con mazzancolle e panna acida

Avevo voglia di un risotto diverso, di un accostamento di sapori forse azzardato, così ho abbinato della panna acida al pesce giusto per dare un tocco nordico al piatto. Classifico il risotto tra i miei comfort food quando ho voglia di una coccola a tavola, lo trovo morbido al palato e mi rilasso a farlo. Quando l’ho portato a tavola tutti mi hanno guardato un pò storto, l’idea della panna li hanno lasciati perplessi ma poi si sono ricreduti. La panna rende il piatto più armonioso e la sua acidità ha ben legato con la dolcezza delle mazzancolle. Non sempre è reperibile nei nostri supermercati così ho provato a farla da me.

per la panna acida
panna fresca (senza glutine) 200 ml.
yogurt greco 100 ml.
succo di mezzo limone

per il risotto (4 persone)
riso carnaroli 320 gr.
mazzancolle pulite 400 gr.
cipolla piccola 1
aglio 1 spicchio
brodo vegetale
vino bianco
olio evo
burro
sale
pepe
prezzemolo

Iniziamo con la panna. Amalgamiamo insieme la panna e lo yogurt e uniamo il succo di limone un pò alla volta, assaggiamo e aggiungiamo altro succo se necessario. Mettiamo in un vasetto pulito e sterilizzato e lasciamo riposare in frigorifero almeno un’ora. In un padellino lasciamo sciogliere una noce di burro con un filo d’olio e cuociamo 100 gr di mazzancolle, una presa di sale e una di pepe. Qualche minuto e il pesce cambia colore e diventa di un bel rosa acceso, ancora qualche minuto e spegniamo. Lasciamo raffreddare. In un boccale mettiamo il pesce cotto, qualche cucchiaio di panna acida e un filo d’olio e con un frullatore ad immersione frulliamo il tutto, la crema deve risultare morbida. Lasciamola da parte. Nel frattempo tritiamo la cipolla con lo spicchio d’aglio e mettiamo il trito in una pentola capiente con un paio di noci di burro e dell’olio, lasciamo appassire fino a quando la cipolla non diventa trasparente, dopo di che versiamo il riso e lasciamo tostare. Sfumiamo con del vino e una volta evaporato l’alcol bagniamo con qualche mestolo di brodo e iniziamo a cuocere, trascorsi cinque minuti uniamo il pesce restante e aggiungiamo dell’altro brodo. Una volta giunto a cottura spegniamo la fiamma e mantechiamo con la crema di pesce e panna. Impiattiamo e aggiungiamo ciuffi di panna e una spolverata di prezzemolo tritato fresco. Se non trovate il pesce già pronto, pulitelo dalla testa e carapace e con questi procedete a fare un fumetto. In una casseruola mettete i resti del pesce con della cipolla o porro, uno spicchio d’aglio e del sale, aggiungete dell’acqua fredda e fate sobbollire il tutto. Schiumate la posa che si forma in superficie e dopo un’oretta il brodo è pronto. Filtratelo e usatelo per cuocere il risotto al posto del brodo vegetale. Il risultato sarà ancora più soddisfacente.

lorighittas con gamberi e asparagi

lorighittas con gamberi e asparagi

Le lorighittas sono una pasta tipica della cucina sarda, più precisamente della provincia di Oristano. A base di farina di semola e acqua si preparano a mano attorcigliando tra le dita due fili di pasta chiudendoli ad anello. La tradizione vuole che vengano preparate per