Tag: primo piatto

risotto con pancetta, spinaci freschi e camembert

risotto con pancetta, spinaci freschi e camembert

Adoro i formaggi, la nostra tradizione a tal proposito ci presenta una carrellata vastissima di sapori, consistenze e profumi. Ma anche la gastronomia francese ne è ricca e forse il camembert è il formaggio che più invidio alla loro cultura. In questo risotto l’ho abbinato 

tagliolini pancetta e rucola

tagliolini pancetta e rucola

Un’idea facile e veloce per preparare un primo piatto al volo. E’ ben noto che mi piace giocare con i colori, e colorare la pasta è così divertente e rilassante. Prediligo gli ingredienti naturali che diano il colore, difficilmente, se non in rari casi, ho 

zuppa di legumi

zuppa di legumi

Quando ho voglia di qualcosa di rustico e che sappia di casa preparo la zuppa di legumi, è sana e fa bene. Un giusto apporto di carboidrati e proteine tanto da renderlo equilibrato come piatto unico. In questa ricetta io ho usato ceci e fagioli borlotti ma potete mettere quello che più vi piace.

ceci (secchi) 400 gr.
fagioli borlotti (secchi) 400 gr.
carota 1
sedano 1 costa
cipolla 1
olio evo
sale
pepe
concentrato di pomodoro mezzo tubetto
brodo vegetale 1 lt.
alloro 2 foglie
rosmarino 1 rametto

La sera prima mettere a bagno i legumi in una ciotola capiente e ricoprire d’acqua. lasciare in ammollo per tutta la notte o ca. 12 ore. Scolare i legumi e sciacquarli sotto acqua corrente. Portare a bollore dell’acqua con pochissimo sale e versare i legumi. Fari cuocere 30/40 minuti. Trascorso il tempo scolarli senza buttare l’acqua di cottura. Spuntare la carota e sbucciarla, lavare la costa di sedano togliendo gli eventuali filamenti e sbucciare la cipolla. Tritare il tutto e mettere in una pentola capiente dai bordi alti, mettere un giro d’olio e lasciar soffriggere a fuoco basso in modo che le verdure si ammorbidiscano. Versare il concentrato di pomodoro e bagnare con un pò di brodo vegetale.

Salare un pochino e mettere le foglie di alloro e il rosmarino. Lasciar cuocere una decina di minuti. Ora versare i legumi aggiungere dell’altro brodo vegetale e un pò di acqua di cottura fino a coprire. Lasciar cuocere con il coperchio una mezz’ora. Assaggiare e aggiustare di sale se necessario, se i legumi sono cotti lasciar bollire ancora qualche minuto senza coperchio. Io per avere una consistenza più cremosa prendo un pò di zuppa, circa 300/400 gr. e la frullo. Al momento di servire chi vuole può mettere un pò di pepe macinato al momento.

ravioli di ricotta con carciofi e bottarga

ravioli di ricotta con carciofi e bottarga

Tempo di carciofi, sono buoni e fanno bene. Da sempre preferisco usare i prodotti secondo la loro naturale stagionalità, in un mondo che va veloce forse è naturale trovare la stessa frutta e verdura tutto l’anno, ma io sono stata abituata sin da bambina a 

orzotto con funghi porcini e caffè

orzotto con funghi porcini e caffè

Se penso a delle ricette autunnali o invernali l’associazione con i funghi viene quasi automatica. Ogni periodo il bosco ne regala di meravigliosi. Per questa ricetta ho optato per i porcini ma potete scegliere anche i finferli o i chiodini o i galletti, l’importante che 

ravioli agli asparagi

ravioli agli asparagi

Nei banchi del mercato già si trovano le primizie dei piselli, delle fave e degli asparagi. Questi ultimi sono ottimi nella frittata, sott’olio, oppure come condimento per servire un buon piatto di ravioli freschi.

per la pasta
semola di grano tenero gr. 700
sale un pizzico
acqua q.b.

per il ripieno
ricotta fresca di pecora kg. 1
sale
prezzemolo

per il condimento
asparagi freschi
prezzemolo
aglio
sale
olio evo
bottarga ( facoltativo)

Impastare la semola con una presa di sale e acqua quanto basta per ottenere una pasta soda ed elastica. Lasciar riposare il tempo di preparare il ripieno. Lavorare la ricotta (ben scolata) con una presa di sale e aggiungere del prezzemolo tritato fresco (la quantità è a piacere), mettere la farcia in un sac à poche e lasciare in frigorifero il tempo di stendere la pasta.
Tirare la sfoglia con una sfogliatrice o nonna papera alla misura di spessore 3. Infarinare il tagliere e posizionare una striscia di pasta, prendere il sac à poche e formare sulla sfoglia tanti  mucchietti di ricotta, adagiare sopra un’altra sfoglia e, facendo attenzione a togliere tutta l’aria, formare i ravioli con l’apposito attrezzo o con la rotella dentata. Continuare così fino ad  esaurimento degli ingredienti. Per la sequenza vedi qui. Mentre i ravioli riposano iniziamo a preparare il condimento. Soffriggere in olio evo un paio di spicchi d’aglio, dopo di che aggiungere i gambi degli asparagi tagliati a rondelle tralasciando per il momento le punte, sale, una manciata di prezzemolo tritato fresco e acqua. Lasciar cuocere lentamente per far si che che gli asparagi si ammorbidiscano, verso fine cottura aggiungere le punte e proseguire due/tre minuti.
Portare a bollore dell’acqua, salare e versare i ravioli. Dopo circa una decina di minuti scolarli e versarli nella padella con gli asparagi e saltarli. Al momento di impiattare spolverarli con prezzemolo tritato fresco e se vi piace abbondante bottarga. Per chi gradisce il contrasto di sapore potete aggiungere anche della buccia grattugiata di limone.

orecchiette

orecchiette

Questo giro andiamo al sud e precisamente in Puglia. Nel nostro viaggio virtuale tocchiamo il tacco d’Italia con i suoi villaggi collinari la campagna dai sapori antichi ricca di olivi secolari e ovviamente la sua costa mediterranea. Tipico piatto che accomuna tutta la regione sono 

fregola di mare

fregola di mare

La fregola, o frègula, è una pasta tipica sarda a base di semola di grano. Sono delle palline che si creano per rotolamento irrorando con un filo d’acqua la semola in recipiente di coccio. Versando l’acqua questa si impasta con la semola e si creano 

ravioli agli agrumi

ravioli agli agrumi

Una mia affezionata cliente mi ha chiesto un primo piatto da presentare ad una cena così ho studiato un primo piatto fresco ma sostanzioso. I classici piatti regionali li trovo troppo pesanti per il periodo così ho optato per una pasta ripiena ma dal ripieno “diverso”, così ho scelto gli agrumi da unire alla ricotta, la dolcezza e delicatezza dell’arancia con la nota fresca e pungente del limone. Il binomio risulta vincente e così per esaltare l’armonia del ripieno ho scelto di fare una pasta semplice, non all’uovo, e di condirli con burro fuso, parmigiano reggiano per arrotondare l’insieme, una spolverata di menta e una sbriciolata di buccia dei due agrumi. Non vi nascondo che ci stava bene anche un rametto di timo limoncino ma ahimè non lo avevo. Gli olii essenziali che gli agrumi sprigionano in cottura rendono il tutto armonioso e profumato.

per la pasta
semola di grano tenero 500 gr.
sale
acqua q.b.

per il ripieno
ricotta di pecora 600 gr.
buccia grattugiata di 1 limone
buccia grattugiata di 1 arancia
uovo 1
sale

per il condimento
burro
olio evo
menta secca
buccia di limone
buccia d’arancia

Impastare la semola con una presa di sale e acqua quanto basta per ottenere una pasta soda ed elastica. Lasciar riposare il tempo di preparare il ripieno. Lavorare bene la ricotta con una presa di sale e aggiungere la buccia dei due agrumi grattugiati e l’uovo. Amalgamare il tutto e mettere la farcia in un sac à poche e lasciare in frigorifero il tempo di stendere la pasta. Riprendere la pasta e stenderla in strisce con la sfogliatrice o con la nonna papera. Spolverare lo stampo con la semola e posizionare una prima striscia con il sac à poche versare la farcia a ciuffetti nei singoli quadrati dello stampo, posizionare la seconda striscia di pasta e con l’aiuto del mattarello sigillare bene. rovesciare lo stampo sul tagliere e con l’aiuto della rotella dentata tagliare i singoli ravioli. Ripetere la sequenza (fotografata) fino ad esaurimento degli ingredienti.

Portare a bollore dell’acqua, salarla e buttare i ravioli, dovranno cuocere ca. una decina di minuti. Nel frattempo in una padella bassa e larga far sciogliere il burro con un giro di olio evo. Una volta cotti i ravioli scolarli e metterli in padella per far si che si amalgamino al burro. Impiattare in pirofila o in piatti individuali e completare il tutto con una spolverata generosa di parmigiano, della menta e ancora della buccia di agrumi.

risotto blu

risotto blu

Un giorno guardando la TV mi sono imbattuta in un programma di cucina dove il grande chef Franco Aliberti presentava un suo piatto. Mi sono fermata incantata a guardare la preparazione, un piatto colorato semplice e molto d’effetto. Io amo i colori in cucina e