vellutata di asparagi e piselli

vellutata di asparagi e piselli

Ieri il tempo era brutto, pioveva e faceva anche freddo, così per cena ho preparato quella che io chiamo una coccola per il corpo e il cuore. Preparare creme e vellutate per me è confortante oltre che molto salutare. Ho scelto verdure di stagione come gli asparagi e i piselli, questi ultimi sono novelli per cui dolcissimi e succosi. Li ho abbinati, per dare una nota croccante e sapida al piatto, a cubetti di pancetta saltati in padella e ho lasciato qualche punta d’asparago e dei piselli per una bella presentazione.

per 4 porzioni

asparagi 600 gr.
piselli freschi sgranati 300 gr.
porro
olio evo
sale
pepe
brodo vegetale 600 ml.
pancetta a cubetti 100 gr.
panna da cucina 150 ml.

Pulire gli asparagi privandoli della parte legnosa e lavarli, dopo di che tagliarli a pezzetti lasciando le punte intere. Affettare il porro (ca. un tronchetto di 5/6 cm.) lavarlo bene, contiene sempre della terra, e asciugarlo. In una padella capiente mettere dell’olio e il porro e su fuoco moderato iniziare la cottura, deve stufare e non soffriggere. Quando lo vedete ammorbidito, ca. 5 minuti, aggiungere i piselli e cucinare per altri 5 minuti dopo di che unire gli asparagi e qualche punta, una decina lasciarle per la presentazione. Salare e pepare e versare il brodo caldo. Mettere il coperchio e lasciar cuocere per 20 minuti. Assaggiare e aggiustare di sale se necessario, prelevare un paio di cucchiai di piselli e asparagi, e poi con un frullatore ad immersione frullare il tutto. Aggiungere 100 ml. di panna e mescolare. A parte in una padellina scaldare un cucchiaio d’olio e rosolare qualche anello di porro con la pancetta, quando quest’ultima sarà ben dorata aggiungere le punte d’asparago lasciate da parte e un goccino d’acqua. Preparare delle coppette o dei piatti fondi e versare la crema, al centro posizionare i piselli e gli asparagi cotti della vellutata, la pancetta, le punte d’asparago e qualche anello di porro. Per finire un pò di pepe nero macinato al momento e con l’aiuto di un cucchiaino qualche ciuffetto di panna qua e là.