Tag: pasta

spaghetti alla chitarra seppie e arance

spaghetti alla chitarra seppie e arance

In questo finale di stagione volevo sfruttare ancora la dolcezza e proprietà delle arance, così per non perdere l’allenamento ho fatto una sfoglia semplice di semola e acqua e ho creato degli spaghettoni alla chitarra, poi per un condimento diverso ho abbinato la sapidità del 

linguine alla bottarga e liquirizia

linguine alla bottarga e liquirizia

Ideare e preparare dei primi piatti per me è sempre stato appagante, lo trovo divertente e creativo. Mi piace provare accostamenti particolari e giocare con i sapori e i colori. Oggi vi presento quello che è stato un must della mia cucina. per 4 persone 

tagliolini rossi con crema di zucchine e mazzancolle allo zafferano

tagliolini rossi con crema di zucchine e mazzancolle allo zafferano

Un piatto d’effetto, coreografico, ricco di sapore e gusto. Da poco ho seguito un corso di paste colorate e così mi diverto a provare impasti diversi, questo è fatto con colorante alimentare ma se volete potete provarlo con la rapa rossa, l’unico inconveniente del colore dato dalla rapa è che in cottura perde un pò e non rimane così rosso vivo. Questo colore potete trovarlo sia in polvere che in crema in qualsiasi drogheria.

per la pasta
farina 00 250 gr.
albumi 3
colorante in polvere 1 cucchiaino
acqua 20 ml.

per il condimento
zucchine verdi 2
olio evo
aglio 1 spicchio
prezzemolo
mazzancolle 400 gr.
zafferano 1 bustina
sale
pepe nero
buccia di limone grattugiata

Iniziamo dalla pasta. Su un tagliere disponiamo la farina a fontana, al centro mettiamo gli albumi e il colorante sciolto dapprima nell’acqua. Con una forchetta ci aiutiamo a sbattere leggermente gli albumi ed amalgamare insieme il colorante e pian piano prendiamo la farina intorno, poi continuare con le mani e impastiamo bene il tutto. Lasciamo riposare almeno una mezz’ora. Trascorso il tempo tirate la sfoglia a mano o con la macchinetta e create i tagliolini. Poneteli su un vassoio con una spolverata di semola per non farli attaccare. Nel frattempo laviamo e spuntiamo le zucchine e tagliamole a pezzetti. In una padella bassa e larga mettiamo un giro d’olio e uno spicchio d’aglio tritato e lasciamo leggermente soffriggere, versiamo le zucchine una presa di sale e una di pepe e un filo d’acqua e lasciamo cuocere. Sgusciamo le mazzancolle e in un pentolino mettiamo le teste e i carapaci con dell’acqua una presa di sale e una di pepe e lasciamo bollire.

In un’altra padella mettiamo un giro d’olio e uno spicchio d’aglio tritato, lasciamo soffriggere e mettiamo le mazzancolle, in un bicchierino con un filo d’acqua calda mettiamo lo zafferano a sciogliere. Sfumiamo le mazzancolle con il vino e lasciamo evaporare, uniamo lo zafferano e aggiustiamo di sale e pepe, da ultimo bagniamo con un pò di fumetto e lasciamo andare qualche minuto. Prendiamo le zucchine e mettiamole in un boccale uniamo metà delle mazzancolle e un pò di fumetto filtrato e frulliamo, se la crema risultasse troppo densa aggiungiamo altro brodo. Portiamo a bollore una pentola d’acqua salata e versiamo i tagliolini, qualche minuto e scoliamoli in una ciotola. Prepariamo il piatto. Mettiamo sul fondo la crema di zucchine e con l’aiuto di una pinza poniamo al centro i tagliolini a nido. Bagniamo con il sughetto allo zafferano e sopra adagiamo delle mazzancolle, una spolverata di prezzemolo fresco e una di buccia di limone. Il piatto è pronto.

lorighittas con gamberi e asparagi

lorighittas con gamberi e asparagi

Le lorighittas sono una pasta tipica della cucina sarda, più precisamente della provincia di Oristano. A base di farina di semola e acqua si preparano a mano attorcigliando tra le dita due fili di pasta chiudendoli ad anello. La tradizione vuole che vengano preparate per 

tagliolini pancetta e rucola

tagliolini pancetta e rucola

Un’idea facile e veloce per preparare un primo piatto al volo. E’ ben noto che mi piace giocare con i colori, e colorare la pasta è così divertente e rilassante. Prediligo gli ingredienti naturali che diano il colore, difficilmente, se non in rari casi, ho 

ravioli di ricotta con carciofi e bottarga

ravioli di ricotta con carciofi e bottarga

Tempo di carciofi, sono buoni e fanno bene. Da sempre preferisco usare i prodotti secondo la loro naturale stagionalità, in un mondo che va veloce forse è naturale trovare la stessa frutta e verdura tutto l’anno, ma io sono stata abituata sin da bambina a non mangiare prodotti fuori stagione e, finché riuscirò farò in modo di abituare anche i miei cari a perseguire questa idea. Buoni arrostiti, in umido e fritti, li adoro crudi da mangiare in insalata o per accompagnare piatti di carne e primi piatti. La scelta è sempre azzeccata. Oggi preparo dei ravioli, ho scelto un ripieno semplice a base di ricotta di pecora e una spolverata di prezzemolo per poi accompagnarli ad un condimento sfizioso e importante. La bottarga dona un gusto forte ed esalta il sapore del carciofo. Per la ricetta e per il procedimento da fare per ottenere i ravioli vi ricollego a…(vedi qui). Di seguito procediamo con la preparazione del condimento.

Per 4 persone
ravioli 600 gr.
carciofi spinosi 3
olio evo
aglio 1 spicchio
prezzemolo
sale
bottarga di muggine

Pulire i carciofi dalle foglie esterne più dure e dal gambo. Rifilare le punte e togliere l’eventuale barbetta e poi tagliarli a fettine piuttosto sottili. Togliere la parte esterna del gambo e tagliare a rondelle la parte tenera interna. Mettere in una ciotola con dell’acqua fredda e mezzo limone spremuto, questo per evitare l’ossidazione. Tritare finemente il prezzemolo. In una padella soffriggere lo spicchio d’aglio tritato con dell’olio e poi aggiungere i carciofi scolati bene. Aggiustare di sale e farli insaporire. Coprire con dell’acqua calda e portare a cottura. Ci vorranno più o meno una decina di minuti. Spolverare con del prezzemolo. In una pentola capiente portare a bollore dell’acqua salata e fate cuocere i ravioli. In una padella bassa e larga mettete i carciofi con un filo d’olio e aggiungere un pò di acqua di cottura, quando i ravioli sono pronti scolateli e metteteli nella padella con i carciofi, saltateli e fate in modo che il sughetto con l’acqua di cottura si amalgami e crei una cremina. Impiattate, spolverate di prezzemolo e terminate con una generosa grattata di bottarga.

ravioli agli asparagi

ravioli agli asparagi

Nei banchi del mercato già si trovano le primizie dei piselli, delle fave e degli asparagi. Questi ultimi sono ottimi nella frittata, sott’olio, oppure come condimento per servire un buon piatto di ravioli freschi. per la pasta semola di grano tenero gr. 700 sale un pizzico acqua 

orecchiette

orecchiette

Questo giro andiamo al sud e precisamente in Puglia. Nel nostro viaggio virtuale tocchiamo il tacco d’Italia con i suoi villaggi collinari la campagna dai sapori antichi ricca di olivi secolari e ovviamente la sua costa mediterranea. Tipico piatto che accomuna tutta la regione sono 

ravioli agli agrumi

ravioli agli agrumi

Una mia affezionata cliente mi ha chiesto un primo piatto da presentare ad una cena così ho studiato un primo piatto fresco ma sostanzioso. I classici piatti regionali li trovo troppo pesanti per il periodo così ho optato per una pasta ripiena ma dal ripieno “diverso”, così ho scelto gli agrumi da unire alla ricotta, la dolcezza e delicatezza dell’arancia con la nota fresca e pungente del limone. Il binomio risulta vincente e così per esaltare l’armonia del ripieno ho scelto di fare una pasta semplice, non all’uovo, e di condirli con burro fuso, parmigiano reggiano per arrotondare l’insieme, una spolverata di menta e una sbriciolata di buccia dei due agrumi. Non vi nascondo che ci stava bene anche un rametto di timo limoncino ma ahimè non lo avevo. Gli olii essenziali che gli agrumi sprigionano in cottura rendono il tutto armonioso e profumato.

per la pasta
semola di grano tenero 500 gr.
sale
acqua q.b.

per il ripieno
ricotta di pecora 600 gr.
buccia grattugiata di 1 limone
buccia grattugiata di 1 arancia
uovo 1
sale

per il condimento
burro
olio evo
menta secca
buccia di limone
buccia d’arancia

Impastare la semola con una presa di sale e acqua quanto basta per ottenere una pasta soda ed elastica. Lasciar riposare il tempo di preparare il ripieno. Lavorare bene la ricotta con una presa di sale e aggiungere la buccia dei due agrumi grattugiati e l’uovo. Amalgamare il tutto e mettere la farcia in un sac à poche e lasciare in frigorifero il tempo di stendere la pasta. Riprendere la pasta e stenderla in strisce con la sfogliatrice o con la nonna papera. Spolverare lo stampo con la semola e posizionare una prima striscia con il sac à poche versare la farcia a ciuffetti nei singoli quadrati dello stampo, posizionare la seconda striscia di pasta e con l’aiuto del mattarello sigillare bene. rovesciare lo stampo sul tagliere e con l’aiuto della rotella dentata tagliare i singoli ravioli. Ripetere la sequenza (fotografata) fino ad esaurimento degli ingredienti.

Portare a bollore dell’acqua, salarla e buttare i ravioli, dovranno cuocere ca. una decina di minuti. Nel frattempo in una padella bassa e larga far sciogliere il burro con un giro di olio evo. Una volta cotti i ravioli scolarli e metterli in padella per far si che si amalgamino al burro. Impiattare in pirofila o in piatti individuali e completare il tutto con una spolverata generosa di parmigiano, della menta e ancora della buccia di agrumi.

caramelle ripiene di ricotta e salsiccia

caramelle ripiene di ricotta e salsiccia

In cucina si sa non si butta via nulla, basta un pò d’inventiva e creatività e si possono presentare piatti con gli avanzi, basta dargli un’altra veste. Questo piatto nasce perchè mi era rimasto un pò del ripieno con cui avevo fatto il polpettone di