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tiramisù al pistacchio

tiramisù al pistacchio

E dopo il classico, quello all’ananas, quello alle fragole o frutti di bosco non poteva mancare quello irresistibile e più goloso, il tiramisù al pistacchio. La mia versione si discosta da quello classico perchè in questo ometto, nella preparazione, l’uso delle uova e dello zucchero. 

cioccolatini

cioccolatini

Guardando qua e là sul web ho visto mille torte e mille creme, poi l’idea di fare questi tartufini con una crema diversa dalla solita ganache. Servono solo due ingredienti, polpa di zucca cotta al forno e cioccolato fondente. polpa di zucca cotta 150 gr. 

crostata al cioccolato e frutta secca

crostata al cioccolato e frutta secca

Non è proprio un dolce primaverile ma è di una bontà unica. Stanche delle solite, ma sempre buone, crostate alle confetture? Questa versione fa al caso vostro. Un guscio burroso di frolla, un ripieno cremoso e uno strato croccante di frutta secca. Ce n’è proprio tanta e per tutti i gusti, potete mettere quella che più vi piace, alternarle come ho fatto io ho versarne tutte mescolate. Quantità a vostro piacimento. Per lucidarla io ho usato della gelatina spray che trovate facilmente nei supermercati oppure potete usare un velo di gelatina in crema o un velo di marmellata di albicocche. Ve ne innamorerete.

per la frolla
farina 00 250 gr.
burro 100 gr.
zucchero a velo 85 gr.
uovo 1 grande, altrimenti 1 uovo e 1 tuorlo

per il ripieno
crema di nocciole 200 gr.
mandorle
nocciole
pinoli
noci pecan o noci
pistacchi interi o granella
gelatina

Per la lavorazione della pasta frolla mettete in una ciotola la farina con il burro freddo tagliato a pezzi, sgranatelo velocemente per non scaldarlo, aggiungere lo zucchero e l’uovo. Amalgamare e trasferire l’impasto su un piano di lavoro, impastate fino ad ottenere una massa liscia. Avvolgete in un foglio di pellicola e mettete in frigorifero. Per i passaggi fotografici vi indirizzo ad un’altra ricetta (vedi qui). Dopo mezz’ora riprendere la pasta frolla e stenderla su un piano infarinato all’altezza di ca. 5 mm. foderate il fondo di una teglia da 24 cm. con la carta forno e della stessa misura ritagliate la pasta che stenderete dentro la forma a coprire solo la base. Ora ritagliate una striscia alta 2,5/3 cm e fatelo aderire al bordo della teglia. Otterrete così un perfetto guscio di frolla, bucherellate il fondo e stendete la crema di nocciole. Accendete il forno a 180°. Ora dedicatevi alla decorazione della crostata, io sono partita con le mandorle e ho fatto il primo giro poi le nocciole, le noci e poi pinoli e granella di pistacchi a coprire tutti gli spazi vuoti. Quando il forno ha raggiunto la temperatura infornate per mezz’ora. Una volta cotta sfornatela e fatela raffreddare. toglietela dalla forma e lucidate con la gelatina.

girelle all’uvetta

girelle all’uvetta

Credo siano le mie brioche preferite, morbide, golose e con la glassa che si scioglie in bocca. Ho voluto provare a farle in casa e il risultato mi ha soddisfatto, la pasta è senza uova, rimane forse più leggera. Ci sono molte versione di queste 

muffin allo yogurt e mirtilli

muffin allo yogurt e mirtilli

Per una sana colazione o una golosa merenda questi muffin sono l’ideale. La scelta dello yogurt e dell’olio al posto del burro rendono l’impasto soffice e leggero, io ho messo i mirtilli ma voi potete scegliere altra frutta o frutta secca, uvetta o gocce di 

Crostata al cioccolato bianco e agrumi

Crostata al cioccolato bianco e agrumi

Ho voglia di sperimentare. Così riprendo una mia vecchia ricetta e, senza tanti sconvolgimenti, provo a cambiare qualcosa. Questa crostata l’ha proponevo spesso ai miei clienti e aveva trovato gran successo. La crema per il ripieno mi soddisfa, la trovo golosa e fresca. La frolla classica mi piace molto, la mia ricetta è già collaudata, ma oggi la voglio più leggera ma sempre croccante, così inizio a giocare con le farine perché la voglio più rustica e non metto il burro ma l’olio, la voglio sempre friabile ma più “sana”, se mi è concesso il termine. Così inizio a miscelare le farine, alla base sempre della 00 ma con una parte di integrale. La crema è a base di latte con l’aggiunta di goloso cioccolato bianco e la freschezza della buccia degli agrumi, siamo quasi a fine stagione delle arance, a breve perderanno la loro succosità, così ho prelevato la buccia di un’arancia e l’ho tritata con la buccia di mezzo limone e di un lime.

per la frolla
farina 00 185 gr.
farina integrale 65 gr.
zucchero semolato 80 gr.
olio di semi di girasole 62 gr.
uovo 1 tuorlo 1
lievito per dolci 7 gr.

per la crema
burro 80 gr.
farina 00 50 gr.
latte 500 ml.
zucchero 90 gr.
cioccolato bianco 200 gr.
buccia grattugiata di 1 arancia
buccia grattugiata di 1/2 limone
buccia grattugiata di 1/2 lime
uovo 1

Iniziamo con la crema che ha dei tempi più lunghi tra il procedimento e il raffreddamento. Preleviamo le bucce degli agrumi ben lavati e asciugati e tritiamo finemente a coltello. Spezzettiamo il cioccolato bianco. Prepariamo e pesiamo gli altri ingredienti. In un pentolino facciamo sciogliere il burro e uniamo la farina e amalgamiamo bene, deve essere liscia e vellutata.

A questo punto uniamo il latte a filo mescolando bene e lo zucchero. Portiamo a cottura. La consistenza deve essere quella di una besciamella. Lontano dal fuoco aggiungiamo il cioccolato bianco e gli agrumi e mescoliamo bene finché il cioccolato non si sia sciolto. Lasciamo raffreddare.

Ora procediamo con la frolla, prepariamo e pesiamo gli ingredienti. In una ciotola misceliamo e setacciamo le farine e aggiungiamo il lievito e lo zucchero. In un’alta ciotola mettiamo l’uovo e il tuorlo e uniamo l’olio, sbattiamo con una forchetta e iniziamo ad incorporare la farina fino a quando l’impasto inizia ad essere più sodo. A questo punto continuiamo a lavorare la massa sul tagliare fino a quando la farina non si sia ben amalgamata e non appiccichi più alle mani. Questa frolla non ha bisogno di tempi di riposo, l’olio non ha bisogno di riprendere la sua struttura come il burro.

Foderiamo con carta forno la base di una tortiera a cerniera antiaderente. Sul tagliere infarinato iniziamo a stendere la frolla e prendendo la misura del cerchio della base della tortiera tagliamo con una rotella liscia la base di frolla. Poniamo nella tortiera. Ora prepariamo il bordo e foderiamolo. Riprendiamo la crema raffreddata e aggiungiamo l’uovo mescolando bene, dopo di che versiamola nella tortiera e livelliamo la superficie. Inforniamo per ca. 40 minuti. Una volta cotta sforniamola e facciamola raffreddare.

tiramisù alle fragole e frutti di bosco

tiramisù alle fragole e frutti di bosco

Il tiramisù non ha bisogno di tante presentazioni. Tra i dolci di tradizione forse è il più amato, per ogni ricorrenza presentare un buon tiramisù è una gran bel biglietto da visita. Strati di biscotti inzuppati resi golosi da una crema corposa al mascarpone. La 

Dolce alle pesche

Dolce alle pesche

A pasta gialla o bianche e dalle varie qualità o tipologia come le nettarine, le tabacchiere o le percocche, le pesche sono tutte dolci, succose e gustose. Ottime per preparare marmellate, macedonie o da bagnare semplicemente nel vino o nel moscato. Cotte sono ottime nei 

Pastiera napoletana

Pastiera napoletana

La pastiera ormai la conosciamo tutti. E’ un dolce tradizionale campano tipico del periodo pasquale. Un guscio croccante di pasta frolla ripieno di morbida crema a base di ricotta arricchita da grano cotto e canditi. Di questo dolce bisogna conoscere alcune caratteristiche: la frolla non è una normale frolla ma è a base di strutto, e anche se adesso leggendo hai spalancato gli occhi, ti dico che la frolla va fatta così, quando la gusti non te ne rendi conto, non senti sapore forte anzi ne apprezzerai la friabilità. Lo stampo: ho scoperto da poco che si chiama ruoto non si unge e non si infarina, la pastiera nasce nello stampo e nello stampo la porti a tavola. La frolla che metti dentro non si bucherella, potrebbe uscire il ripieno. Infine le losanghe, devono essere 6 e non vengono messe come si vuole, tipo crostata, ma si deve seguire il disegno tre messe orizzontalmente e tre diagonalmente sormontando i bordi delle altre. Non si mette lo zucchero a velo su tutta la pastiera ma solo sulla fetta. E’ un dolce che richiede tempo, vi consiglio di preparare le basi la sera e ultimare il dolce la mattina dopo, i sapori si amalgamano meglio.

stampo (ruoto) diametro 26

per la frolla
farina 00 315 gr.
strutto 150 gr.
zucchero 120 gr.
uova 2

per il grano
grano cotto 350 gr.
latte intero 250 ml.
strutto 30 gr.
scorza di 1/2 limone

per la ricotta
ricotta pecora 200 gr.
ricotta vaccina 200 gr.
zucchero 350 gr.
uova 3
cedro candito a cubetti 50 gr.
arancia candita a cubetti 50 gr.
cannella 1 pizzico
acqua fior d’arancio 5 gocce

Iniziare dalla frolla, in una ciotola mettere la farina con lo strutto morbido e lavorare con la forchetta, aggiungere lo zucchero e le uova. Trasferire il tutto sulla tavola e impastare. Avvolgere in un foglio di pellicola e mettere in frigo. In un pentolino mettere il grano, il latte, la scorza del limone grattugiata e lo strutto. Su fuoco dolce far amalgamare il tutto e far assorbire il latte, deve diventare una crema. Spegnere e trasferire il composto in un piatto largo e far raffreddare completamente.

In una ciotola mettere le due ricotte e lo zucchero e con una frusta lavorare energicamente per ottenere una crema. Sigillare la ciotola con un foglio di pellicola e mettere in frigorifero. La mattina dopo prendere la frolla, il grano e la ricotta. Mentre la frolla si assesta di temperatura per essere di nuovo plastica e quindi lavorabile, ci occupiamo del ripieno. In una ciotola capiente unire la ricotta con il grano e mescolare, aggiungere la frutta candita, la cannella, l’acqua fior d’arancio e infine le uova. Mescolare bene e amalgamare tutti gli ingredienti. Su un tagliere infarinato stendere la frolla di uno spessore di 3 mm. e foderare il ruoto fondo e bordo e tagliare l’eccesso. Versare il ripieno e poi, per ultimare, con la pasta frolla rimasta ricavare sei strisce larghe ca. 1,5 cm. e decorare la pastiera mettendone tre orizzontalmente e tre diagonalmente ( la foto spiega meglio). Infornare a forno caldo a 160° per ca. 1 ora. Una volta cotta aprire un pò il forno e lasciare la pastiera dentro, toglierla quando il forno è freddo. Servite a tavola con il ruoto e zuccherate solo le fette tagliate.

crostata con crema alla lavanda e fragole

crostata con crema alla lavanda e fragole

Voglia di un dolce fresco. Questo inizio di primavera ci sta regalando già delle ottime fragole così, andando a fare la spesa, ho preso due cestini. Buone da mangiare condite con zucchero e limone ma avevo voglia di un dolce così spulciando qua e là