Tag: dessert

Dolce alle pesche

Dolce alle pesche

A pasta gialla o bianche e dalle varie qualità o tipologia come le nettarine, le tabacchiere o le percocche, le pesche sono tutte dolci, succose e gustose. Ottime per preparare marmellate, macedonie o da bagnare semplicemente nel vino o nel moscato. Cotte sono ottime nei 

chia pudding

chia pudding

Nei paesi anglosassoni con il termine pudding su definiscono varie specialità gastronomiche, innanzitutto può essere sia dolce che salato e inoltre possono rappresentare una forma di pasticcio o torta o una sorta di budino. Il chia pudding è un dessert al cucchiaio fresco e salutare 

crostata con crema alla lavanda e fragole

crostata con crema alla lavanda e fragole

Voglia di un dolce fresco. Questo inizio di primavera ci sta regalando già delle ottime fragole così, andando a fare la spesa, ho preso due cestini. Buone da mangiare condite con zucchero e limone ma avevo voglia di un dolce così spulciando qua e là tra vari ricettari e il web ho optato per una crostata. Ovviamente non volevo presentare una classica crostata così ho pensato a una frolla sablè alle mandorle e  la crema l’ho aromatizzata con semi di lavanda e sopra tanti fragoloni e gelatina. Il risultato: una frolla friabile e giusta al taglio e una crema delicata che ha creato un giusto equilibrio di sapore con la dolcezza delle fragole.
Ottima come fine pasto ma c’è chi stamattina ne ha rubato una fetta per colazione.

per la pasta sablè
farina 190 gr.
farina di mandorle 30 gr.
burro 110 gr.
zucchero a velo 80 gr.
sale un pizzico
uovo 1
bacca di vaniglia

per la crema
latte 500 ml.
tuorli d’uovo 4
zucchero 150 gr.
amido di mais o riso 30 gr.
semi di lavanda 1 cucchiaino

per la gelatina
acqua 150 ml.
amido di mais 1 cucchiaino
zucchero 40 gr.

Disporre sulla spianatoia le farine a fontana con lo zucchero, la presa di sale e lo zucchero a velo. Incidere la bacca di vaniglia e da una metà con il dorso del coltello raschiare i semi. Aggiungere alle farine il burro freddo tagliato a pezzetti e iniziare ad amalgamare sfregando il burro in modo da renderlo sabbioso, quando il tutto è sbriciolato unire l’uovo e impastare velocemente, coprire con la pellicola e mettere in frigo per almeno un’ora. Per la crema: scaldare il latte in un pentolino con i semi di lavanda portandolo a sfiorare il bollore e poi spegnere. In una terrina montare i tuorli con lo zucchero poi aggiungere l’amido e amalgamare versando a filo il latte filtrandolo con un colino per eliminare i semi di lavanda. Riportare il tutto nel pentolino e su fuoco medio continuare a mescolare portando a cottura. Trasferire la crema in una ciotola e far raffreddare coprendo con pellicola.
Trascorso il tempo, infarinare la spianatoia e stendere la frolla col mattarello alla misura desiderata. Foderare con la pasta una teglia antiaderente da 24 cm. lasciando i bordi alti, bucherellare la pasta con la forchetta e rivestirla con un foglio di alluminio e legumi secchi per evitare che gonfi in cottura. Infornare a forno caldo a 180° per 15 minuti. Togliere l’alluminio e i legumi secchi e se necessario continuare la cottura altri 5/6 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare prima di togliere il guscio di frolla dalla forma.
Tagliare la frutta e comporre il dolce, su piatto da portata o su alzatina mettere il guscio di frolla riempirlo con la crema e disporre la frutta come più vi piace a spirale a fiore o con frutta intera. Per la gelatina mettere in un pentolino l’amido con lo zucchero, amalgamare e unire l’acqua. Portare a bollore lasciando il fuoco alto per un minuto, poi spegnere e lasciar riposare due minuti, a questo punto con un pennello lucidare la frutta e con un cucchiaio riempire gli spazi vuoti. Mettere in frigo e lasciar riposare almeno un’ora prima di servire.

crema al mascarpone

crema al mascarpone

Un classico della nostra tradizione questa crema la troviamo in tutti i ristoranti. E’ un dolce al cucchiaio goloso per concludere un fine pasto. Buona così in purezza o servita con scaglie di cioccolato, questa crema viene usata per farcire torte o per arricchire una 

bignè craquelin

bignè craquelin

Avevo voglia di mettermi alla prova e allora per questo San Valentino appena festeggiato ho voluto cimentarmi in un classico della pasticceria francese, il bignè. Quel dolcetto che troviamo nei classici cabaret di pasticceria, ripieno di panna o crema, o protagonista nell’accompagnare altri classici dolci 

salame al cioccolato

salame al cioccolato

Preparare questa delizia è divertente. Ormai un classico della nostra tradizione questo dolce è perfetto per un fine pasto o per una golosa merenda ed è simpatico presentarlo ad un buffet magari su un tagliere di legno e legato con lo spago come un vero salame tanto da confondere gli ospiti. E’ facile da preparare e non necessita di cottura, c’è solo da dare il tempo di farlo assestare bene per presentarlo nella sua giusta consistenza altrimenti le fette si romperebbero. Consiglio, per questo, di prepararlo la sera precedente. Si conserva molto bene in frigorifero almeno 3/4 giorni.

cioccolato fondente 200 gr.
zucchero semolato 150 gr.
burro (temperatura ambiente) 150 gr.
biscotti secchi 190 gr.
uova 2 (temperatura ambiente)
rum 10 ml. (facoltativo)
zucchero a velo

Tritate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagno maria o in microonde, lasciatelo poi intiepidire. Nel frattempo lavorate con le fruste il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza spumosa e aggiungere le uova una ad una, aromatizzare con il rum o succo d’arancia se lo gradite. In una busta per alimenti mettete i biscotti e con l’aiuto di un mattarello sbriciolateli grossolanamente. A questo punto unite il cioccolato intiepidito alla crema di uova e mescolate fino ad incorporare bene gli ingredienti.

Solo a questo punto unite le briciole di biscotti e mescolate bene. Prendete un foglio di carta forno e ponete la massa in lunghezza, aiutandovi con un lato del foglio di carta arrotolate dando una forma più o meno regolare. Stringete bene e di nuovo incartate in un foglio d’alluminio. Ponete in frigorifero 5/6 ore meglio tutta la notte. Al momento di servire aprite i fogli e spolverate il salame con lo zucchero a velo. Per un effetto più scenografico potete legarlo con dello spago per dargli volutamente l’effetto del salame.

se(b)ada

se(b)ada

Questo è uno di quei giorni che ti svegli nostalgica. A volte pensi ai periodi più spensierati della gioventù, ai primi anni trascorsi a Bologna, a volte alle vacanze appena trascorse o a quelle più datate. Oggi mi sono sentita nostalgica di questo dolce, i 

cheesecake alla nutella

cheesecake alla nutella

Con l’occasione di festeggiare un compleanno in famiglia ho finalmente provato la variante della cheesecake che mi frullava in testa da un pò. Cotta cruda con o senza gelatina, si uova no uova. Che dire di varianti ce ne sono tante. Questa è senza cottura